RiseTech chiude un seed round da 3 milioni di euro con CDP Venture Capital e Progress Tech Transfer
A cura della Redazione di RiseTech | Tempo di lettura: 3 min
Una solida base finanziaria è il carburante indispensabile per trasformare la ricerca d’avanguardia in un’infrastruttura industriale scalabile. Dopo il prestigioso riconoscimento ottenuto dall’European Innovation Council, RiseTech taglia un altro traguardo societario decisivo con la chiusura di un aumento di capitale (seed round) da 3 milioni di euro.
L’operazione finanziaria in equity è stata guidata da Tech4Planet, il Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico per la Sostenibilità lanciato da CDP Venture Capital, insieme a Progress Tech Transfer, fondo gestito da MITO Technology e focalizzato sull’impact innovation sostenibile. I due fondi istituzionali hanno iniettato nel round 1,5 milioni di euro, a cui si è affiancato un coinvestimento in equity di pari importo (1,5 milioni) da parte dell’EIC.
Questo nuovo capitale, unito ai 2,5 milioni di euro di grant a fondo perduto precedentemente stanziati dall’EIC Accelerator, sarà interamente destinato ad accelerare lo sviluppo, i test e la validazione industriale delle nostre apparecchiature di produzione sostenibile, con un focus mirato sul settore del fotovoltaico ad alti volumi.
Il debutto di iSPLASH sulla scala industriale
Il cuore della tesi d’investimento di RiseTech risiede nella tecnologia brevettata iSPLASH (industrial Selective PLAting for Solar Heterojunction), un sistema elettrochimico altamente innovativo per la metallizzazione selettiva in rame delle celle solari a eterogiunzione (HJT) in totale sostituzione delle costose paste d’argento.
Grazie all’eliminazione dell’argento dal processo manifatturiero, questa innovazione punta ad abbattere i costi di produzione delle celle di almeno il 30% e a ridurre l’impronta di carbonio del 90%, incrementando al contempo l’efficienza dei dispositivi. L’obiettivo primario di questo round di finanziamento è la consegna chiavi in mano dei primissimi impianti di produzione su scala industriale per la deposizione del rame direttamente sulle celle solari.
Una validazione strategica dai leader del settore
L’ingresso di investitori istituzionali di primo piano e di organismi europei sottolinea l’enorme potenziale di mercato e l’impatto ambientale dell’approccio ingegneristico di RiseTech.
“La tecnologia iSPLASH rappresenta un vero e proprio unicum globale nel campo delle tecniche di metallizzazione avanzata. La sigla di questo accordo di investimento ci consente di dare esecuzione al nostro piano di sviluppo societario in ottica di scale-up industriale. Favorirà l’ingresso sul mercato di un’innovazione disruptiva di prodotto e di processo, perfettamente in linea con i principi cardine della green economy”, dichiara Marco Balucani, Co-Founder e CEO di RiseTech.
A questa visione si aggiunge il commento di Roberto Pagliucci, Co-founder e Innovation Manager di RiseTech, che evidenzia la spinta operativa impressa da questo round:
“Questo seed round non rappresenta solo la validazione del nostro piano industriale, ma segna l’inizio di una nuova fase di crescita. Darà piena esecuzione al nostro piano di scale-up, consentendo il debutto sul mercato di un’innovazione totalmente originale, proprietaria, ad alta resa e interamente Made in Italy”.
Le basi per la leadership nel cleantech sostenibile
Attraverso il connubio tra il supporto finanziario di grandi investitori istituzionali e una strategia di execution chiara e agile, RiseTech consolida la propria posizione come realtà deep tech di massima affidabilità nel panorama degli investimenti in Italia.
È la dimostrazione che l’hardware fisico complesso può scalare rapidamente se sostenuto da un’ingegneria d’élite. Questo passo getta le fondamenta definitive affinché RiseTech possa guidare la transizione verso apparecchiature per la produzione di energia solare ad altissima efficienza e a zero emissioni.