A cura della Redazione di RiseTech | Tempo di lettura: 3 min
La vera “disruptive innovation” non nasce mai dall’oggi al domani: è il risultato di anni di rigorosi test sul campo, visione strategica e uno sviluppo metodico e incessante.
RiseTech ha costruito le proprie fondamenta su un’eccellenza tecnica di livello internazionale. Una tappa fondamentale di questo percorso coincide con il raggiungimento del più alto benchmark europeo: la vittoria del competitivissimo grant dell’EIC Accelerator dedicato alla crescita delle realtà scale-up.
Durante l’intensa selezione del primo cut-off 2022, la tecnologia proprietaria di RiseTech si è distinta come l’unico progetto italiano premiato nella sua categoria, assicurandosi un grant da 2,5 milioni di euro e un impegno di investimento in equity fino a 1,5 milioni di euro da parte dell’European Innovation Council (EIC)
Oltre il filtro più selettivo d’Europa per i finanziamenti deep tech
L’EIC Accelerator è universalmente riconosciuto come uno dei programmi di finanziamento più selettivi al mondo, nato con l’obiettivo esplicito di individuare e supportare le tecnologie breakthrough pronte a scalare sui mercati internazionali e a creare segmenti di business completamente nuovi. Superare questa valutazione a più livelli non è soltanto un successo finanziario: rappresenta una vera e propria consacrazione globale per la nostra architettura ingegneristica.
Il finanziamento è stato stanziato per accelerare lo sviluppo commerciale della nostra tecnologia brevettata iSPLASH (industrial Selective PLAting for Solar Heterojunction). iSPLASH nasce come un sistema elettrochimico innovativo ad alta efficienza, ingegnerizzato per depositare in modo selettivo le griglie di contatto in rame direttamente sulle celle solari. Il processo elimina alla radice l’utilizzo delle costose paste d’argento, abbattendo i costi di produzione del 30% e riducendo la carbon footprint del 90%
Verso la produzione su larga scala: la metallizzazione ad alta resa nel fotovoltaico
uella che era nata come un’intuizione rivoluzionaria in laboratorio è ora pronta a ridefinire i parametri della green economy. Il principio fisico alla base di iSPLASH – ovvero la capacità di controllare la deposizione chimica localizzata con precisione sub-micronica – dimostra come l’hardware complesso possa risolvere le grandi sfide di efficienza dell’industria. Dominando le dinamiche dei fluidi ad alta resa applicate all’energia solare, RiseTech ha sviluppato il modello ingegneristico necessario per liberare le moderne linee di produzione fotovoltaica dai vincoli e dai compromessi della pasta d’argento.
“Il riconoscimento dell’EIC Accelerator conferma in modo inequivocabile la validità della nostra tesi tecnica. Dimostra che il nostro approccio proprietario alla deposizione elettrochimica non è una semplice alternativa di processo, ma un unicum a livello globale. Le risorse stanziate dall’Unione Europea ci permetteranno di trasferire l’architettura core di iSPLASH dal laboratorio alla piena sostenibilità su scala industriale. In questo modo, potremo iniziare a fornire quelle soluzioni di placcatura in rame ad altissima precisione richieste dai produttori di moduli solari di prossima generazione”, evidenzia Marco Balucani, CEO e Co-Founder di RiseTech.
Un'ingegneria per il futuro della manifattura sostenibile
Con il superamento del divario tra la ricerca accademica più rigorosa e lo sviluppo di apparecchiature industriali per grandi volumi, RiseTech sta trasformando la validazione europea in una concreta rampa di lancio commerciale.
Il know-how nel deep tech, potenziato dal grant dell’EIC Accelerator, diventa così il vero motore delle nostre prossime piattaforme automatizzate: un’evoluzione strategica che ci permette di posizionarci come il challenger agile e brillante di cui il settore delle rinnovabili ha bisogno per accelerare la transizione green.